Riccardo Mollo – Informatica e Fotografia

35MM: gioco meraviglioso (con tanta fotografia)

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Recentemente ho scoperto un gioco per PC davvero notevole: si tratta di 35MM, realizzato dallo sviluppatore russo Sergey Noskov e pubblicato sulla piattaforma Steam.

Potrebbe sembrare l’ennesimo gioco ambientato in un mondo post-apocalittico dove, in un futuro distopico, l’umanità viene decimata da una violenta epidemia. In verità, ciò che lo distingue dagli altri giochi del genere sono le ambientazioni (desolate, fredde e malinconiche), le atmosfere (tristi e cupe), gli effetti, ma soprattutto il gameplay. Non si tratta del solito survival horror con caratteristiche da FPS (anche se le basi sono quelle), ma è quasi più un viaggio, un percorso di ricerca e di scoperta. Non è frenetico e pieno di mostri o zombie da massacrare, bensì è molto realistico, sia nelle dinamiche che nelle tempistiche di gioco.

Ma che cosa c’entra la fotografia? Beh, oltre al titolo che già di per sè la dice lunga, uno dei due personaggi protagonisti (quello che viene utilizzato dal giocatore) possiede, nel suo inventario, una macchina fotografica analogica, dotata di obiettivo con focale da 35mm, che permette al giocatore di scattare fotografie in qualsiasi punto si trovi. Divertente!

Il seguente video è un breve trailer di presentazione del gioco:

Poi diciamo la verità: ciò che mi ha subito attratto di questo gioco è il fatto che, pur essendo sostanzialmente diverso, mi ricorda tantissimo due dei giochi in assoluto più belli a cui io abbia mai giocato: Metro 2033 e Metro: Last Light (entrambi basati sui fenomenali romanzi dello scrittore Dmitrij Gluchovskij, anch’egli russo).

Quindi, per chi come me è un amante di questo genere di giochi, 35MM è assolutamente un’esperienza da provare e da vivere.

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The Boy with a Camera for a Face

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Di recente ho visto un cortometraggio davvero stupendo, surreale e profondo. Si tratta del premiato “The Boy with a Camera for a Face” del regista/attore/scrittore Spencer Brown.

Oltre ad un’impeccabile realizzazione tecnica, questo film sfoggia un messaggio molto forte, raccontato sotto forma di fiaba moderna in chiave noir accompagnata dalla calda voce narrante di Steven Berkoff.

Senza voler spoilerare alcunché, posso dire che la storia tratta argomenti molto attuali, sottolineando con umorismo e satira come le nostre vite stiano cambiando con l’avvento dei nuovi media e come i nuovi mezzi di comunicazione stiano influenzando e modificando molti aspetti che regolano i rapporti umani, come ad esempio la privacy.

Buona visione!

Una semplice macchina fotografica in 3D realizzata con Tridiv

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Recentemente mi sono divertito a provare Tridiv, un editor che permette di realizzare semplici oggetti 3D con HTML5 e CSS3 direttamente dentro il browser.

L’interfaccia è molto semplice e piuttosto immediata, tant’è che basta davvero poco per riuscire a realizzare oggetti interessanti.

Come omaggio alla mia grande passione, ho realizzato una semplice macchina fotografica (che ricorda, mooolto vagamente, una Leica). Inoltre, per rendere più interessante la visualizzazione del modello, ho messo mano al codice utilizzando la libreria JavaScript traqball.js per poterlo ruotare nello spazio.

Per poter vedere il risultato, cliccate sull’immagine qui sotto:

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NB: con Mozilla Firefox purtroppo non si vede correttamente, quindi è necessario utilizzare Google Chrome o Apple Safari.

Programmi per simulare la fotografia in studio

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Fotografare dei soggetti in uno studio fotografico richiede una profonda e consolidata conoscenza della luce, della tecnica e dell’infinità di strumenti ed accessori che compongono questo mondo.

La grande difficoltà, per chi inizia, consiste nel prendere confidenza con i flash, i fondali, i riflettori, le quinte, i diffusori, i modificatori di luce, i rimbalzi, la gestione delle ombre e delle cadute di luce, e così via.

Inoltre, spesso e volentieri si hanno in testa idee o risultati che si desidererebbe ottenere, ma si procede un po’ a tentativi prima di trovare il giusto schema luci.

Come aiuto per rendere lo studio delle luci un po’ più divertente e veloce, esiste un software che si chiama Set a light 3D Studio. Piuttosto semplice ed immediato, è un programma che offre un ambiente 3D nel quale si può simulare uno studio fotografico per provare tantissimi schemi luce e per scattare infine delle “fotografie” per vedere il risultato.

Offre una discreta gamma di modelle e modelli (con abiti e pose differenti), un’ampia scelta di luci (flash a slitta e flash a torcia, regolabili nella potenza e nella direzione ed abbinabili a tanti diffusori e modificatori come ombrelli, softbox, bank, octabox, pannelli riflettenti, ecc…) e la possibilità di regolare la luce ambiente e di impostare i dati di scatto come lunghezza focale, tempi, ISO e diaframmi.

Questo è uno screenshot del programma, per dare un’idea di come è fatto:

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E questa è un’immagine che ho realizzato al volo come dimostrazione di cosa di può ottenere:

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Macchina con sensore FF, 135mm, f/2, 1/250s, 50 ISO
Softbox quasi frontale come luce principale, octabox posteriore con gelatina blu come rim light e pannello riflettente posteriore per un leggero riempimento delle ombre

Esiste poi un altro software simile, ma che assolutamente non regge il confronto poichè ha molte meno funzioni, ha un’interfaccia scomoda e graficamente lascia abbastanza a desiderare… L’unico vantaggio è che, oltre a modelli umani, permette di sperimentare anche con oggetti come macchine, moto e strumenti musicali. Si tratta di Photo Light Pro, e questo è uno screenshot di come si presenta:

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