Riccardo Mollo – Informatica e Fotografia

Dischi SSD della AngelBird e trim nativo su macchine Apple

banner-dischi-ssd-della-angelbird-e-trim-nativo-su-macchine-apple

Prima dell’arrivo della versione 10.10.4 del sistema operativo Mac OS X Yosemite, la funzione trim per i dischi SSD (istruzione di basso livello utilissima per garantire migliori prestazioni ed una maggiore durata dei dischi a stato solido) non era disponibile nativamente se non nel caso in cui la macchina fosse equipaggiata con un SSD riconosciuto dal sistema operativo come “disco Apple” originale.

Sebbene sia possibile risolvere il problema con programmi come ad esempio Trim Enabler, con le ultime versioni di Mac OS X il supporto al trim per dischi SSD prodotti da terze parti è stato introdotto nativamente grazie al comando trimforce (che però necessita di essere lanciato dall’utente tramite l’uso del terminale).

Esiste tuttavia un’azienda, la AngelBird, che produce una serie di eccellenti dischi SSD che, tramite un’apposita modifica al firmware, vengono riconosciuti dalle macchine Apple come dischi originali, facendo sì che Mac OS X attivi il trim in maniera nativa senza il bisogno di intervento alcuno.

Ho avuto occasione di testarne un paio su due MacBook Pro, e sono rimasto piacevolmente stupito dalla qualità del prodotto, dalla velocità e dal trim supportato nativamente da Mac OS X.

")

Lascia un commento

Scroll To Top